Paura di una correzione sui mercati?

Si sente dire negli ultimi mesi circa un imminente correzione o “crash” possibile sui mercati azionari, in particolare quelli americani ritenuti in questo momento particolarmente cari.

Premesso che nessuno ha la sfera magica ed in grado di prevedere l’andamento dei mercati a breve e medio termine, è tuttavia possibile che prima o poi una forte correzione dei prezzi sui mercati possa di fatto accadere.

La storia d’oggi tuttavia dimostra come anche in prossimità di periodi  “negativi” o di forti perdite ( note comunque solo a posteriori), per chi investe sui mercati azionari , calma e pazienza possono assorbire questi shock finanziari e comunque offrire rendimenti superiori all’inflazione, obiettivo minimo per ogni investitore.

Consiglio fortemente di leggere a riguardo il post di Ben Carlson : “What if you only invested at market peaks”, da cui si ispira questo post.

In pratica consideriamo la storia di “Bob” uno dei peggiori “market timer” della storia , ovvero di coloro (sfortunati) che investono in borsa solo prima di “crolli ” storici dei mercati azionari (in questo caso prendiamo ad esempio il mercato USA).

Bob è un fedele risparmiatore in grado di mettere da parte 2000 dollari ogni anno e comincia a farlo ad inizio 1970 all’età di 22 anni. Essendo “molto sfortunato” nel prevedere l’andamento dei mercati , fà il suo primo acquisto (investimento) nel 1973  (investe 6 mila dollari risparmiati nel frattempo durante i primi 3 anni ). L’acquisto in borsa viene fatto giusto prima di ” crollo” di borsa del 48% avvenuto in quei mesi.

Bob tuttavia tiene comunque duro, e continua a mettere da parte 2mila dollari ogni anno , senza mai vendere le azioni acquistate alla vigilia del crollo di Wall street del 1973 e senza smettere di risparmiare, anno dopo anno.

Siccome è “molto sfortunato” , decide di riaffacciarsi sulla borsa solo nel Settembre 1987; nel frattempo, dal 1973 è riuscito a risparmiare altri 46 mila dollari e decide di ricomprare azioni americane per l’appunto alla vigilia del crollo del 1987 che lo porta a “perdere ” subito un 34 % dopo questo suo secondo acquisto in borsa!

Bob è comunque tenace e non vende nemmeno questa volta continuando il suo diligente piano di risparmio e mantenendo l’investimento finora effettuato. La sfortuna continua ad accanirsi su di lui , e prima di andare in pensione decide di fare 2 ulteriori acquisti , indovinate quando ?

Esatto! ; prima dello scoppio della bolla della new economy nel 2000 e durante il 2007 con la crisi dei subprime! Proprio sfortunato questo nostro amico investitore Bob!

In sintesi , Bob risparmia ogni anno e per 42 anni , 2mila dollari all’anno e decide di fare solo 4 acquisti in borsa ma nei “peggiori” momenti possibili , ovvero alla vigilia di forti correzioni dei mercati :

Data Investimento              “perdita” parziale      Investimento
Dicembre 1972                                       -48%                   $6,000.00
Agosto 1987                                             -34%                 $46,000.00
Dicembre 1999                                       -49%                  $68,000.00
Ottobre 2007                                            -52%                 $64,000.00
Totale Investito                                                                      $184,000.00

Qui viene il bello : non ci crederete ma non ostante Bob abbia  scelto i peggiori momenti per entrare sul mercato azionario , egli riesce in 42 anni a mettere da parte la rispettosa somma di 1.160.000 USD , ovvero è diventato milionario ottenendo un guadagno di 980.000 dollari , ovvero i suoi risparmi hanno ottenuto una crescita composta annua del 9%!!

Il segreto : Bob non ha venduto mai durante la sua vita da risparmiatore , ha risparmiato ogni anno con disciplina e sopratutto ha fatto lavorare  l’interesse composto a suo favore !  3 Ingredienti che lo hanno portato  al successo finanziario senza dover essere un indovino sull’andamento dei mercati, anzi……………

 

 

 

 

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