Alcune verità sul mondo della finanza

Sebbene in finanza l’unica regola certa e che “non esiste una regola certa” , lo studio della storia può rivelarci alcune linee guida che possono aiutarci anche oggi ad affrontare con serenità un viaggio nel mondo dei risparmi e degli investimenti.

Eccone alcune , ovvie e meno ovvie che ritengo vadano memorizzate e rilette valide per tutti noi investitori:

 Per cercare di ottenere maggiori rendimenti occorre essere disposti ad assumersi più rischi;

Se abbiamo bisogno di investire un capitale con necessità di riscatto a breve termine, questo non dovrebbe essere impiegato su strumenti azionari;

Il rischio può essere ridotto e mitigato, mai eliminato;

 Non esiste un asset allocation “perfetta” , tantomeno nessun investitore o strategia d’investimento risulta la migliore in ogni periodo del nostro investimento;

L’unico pasto gratis in finanza è la diversificazione; tuttavia essa non preclude la possibilità di avere delle perdite parziali;

 Una corretta diversificazione vuol dire avere sempre almeno una asset class “in perdita” nei confronti delle altre;

 NESSUNO E IN GRADO DI PREVEDERE IL FUTURO;

 Tutto è ciclico(principio della regressione alla media);

 L’interesse composto consente di aumentare esponenzialmente un capitale iniziale ma ha bisogno di tempo per mostrare tutta la sua forza;

 Battere i mercati non è impossibile ma è molto difficile;

Minore il costo sostenuto, maggiore il rendimento che si ottiene da un investimento;

Il peggior nemico da affrontare siamo noi stessi;

 Meglio un piano d’investimento mediocre ma applicato con mètodo ,pazienza e disciplina , che uno ottimale applicato in maniera irregolare;

 Il miglior piano d’investimento nonché asset allocation, è quella che siamo in grado di rispettare e con la quale ci si sente a proprio agio;

 Più si studia la storia della finanza, più siamo in grado di capire ed affrontare meglio gli eventi futuri;

 Il quoziente intellettuale è meno importante di quello emotivo;

 Un vantaggio competitivo per i piccoli risparmiatori è il “lungo termine”;

 Per sperare di avere rendimenti attesi sui mercati azionari superiori a quelli raggiungibili con obbligazioni e liquidità , bisogna essere disposti a subire delle perdite parziali anche per lunghi periodi di tempo.

Buon ferragosto a tutti !!

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