L’inarrestabile crescita del mondo

Malgrado l’attuale situazione economica nel nostro paese, Il mondo continua a crescere nel suo insieme………………………..

Il sito www.visualcapitalist.com ha recentemente pubblicato un video  (qui potete trovare il link  ) con l’evoluzione della crescita mondiale del mondo in termini di prodotto interno lordo dal 1960 al 2017, in particolare evidenziando le 10 economie più forti di questi decenni fra cui l’Italia.

Il video mostra in particolare la rapida ascesa di alcuni paesi e la stagnazione di altri durante questi 57 anni. Da notare in particolare  la forte crescita avuta dal Giappone negli anni 70-80 ed ovviamente la crescita cinese degli ultimi anni.

Due veri e propri “miracoli economici”.

Nel complesso il mondo è dunque cresciuto e continua a farlo; ciò che spesso non sappiamo è da dove può provenire tale crescita e con quale velocità.

Una scelta saggia per un investitore è quella di non scommettere contro questo trend d’innovazione e voglia di progresso, ma anzi cercare di stare dalla stessa parte in modo da cogliere una parte di questi benefici.

Come farlo?

Semplicissimo: per coloro che credono che questa tendenza continuerà a manifestarsi nei prossimi decenni , è possibile utilizzare strumenti come l’indice MSCI World che replica questa crescita e che negli scorsi decenni non ha affatto deluso.

Finché il mondo crescerà, le aziende produrranno degli utili che, nel lungo termine, si rifletteranno sui mercati finanziari generando una crescita delle quotazioni.

Il grafico seguente mostra infatti la crescita del indice World dal 1969 al 2012:

Il grafico parla da se; seppur con svariate turbolenze lungo la rotta ( caratteristica dei mercati azionari) , la tendenza è stata sempre al rialzo con moltiplicazione del capitale (durante i massimi del 2007, un capitale iniziale investito a inizio 1969 si sarebbe moltiplicato di ben 16 volte!).

Puntare su un indice o fondo mondiale azionario ci permette inoltre di diversificare al massimo il nostro investimento azionario, e di rendere più sereno il nostro viaggio verso gli obiettivi finanziari di vita preimpostati.

Sfruttiamo dunque questa grande opportunità di cogliere la volontà di tanti essere umani di progredire!

Investire sulle azioni mondiali aiuta  anche a finanziare tutti i progetti innovativi che stanno prendendo sempre più spazio a livello mondiale, come ad esempio la robotica e l’intelligenza artificiale, e di scovare le nuove Amazon, Apple, Microsoft,etc del futuro!

 

 

 

 

 

4 risposte a “L’inarrestabile crescita del mondo”

  1. Ottimo blog, complimenti
    L’ho scoperto da poco, quindi cerco di recuperare nel piu breve tempo possibile
    Magari lo avrai gia scritto, ma ti chiedo: riterresti sufficiente l’investimento su questo indice o riterresti di diversificare ulteriormente il portafoglio, affiancando al msci world anche le small cap, gli emergenti, i reits e magari pure l’oro e/o commodities in genere?
    Grazie e ancora complimenti

    1. Ti ringrazio molto Rob! Nel mio piccolo faccio del mio meglio per aiutare me e gli altri a raggiungere i propri obiettivi finanziari.

      L’ MSCI World penso sia il mattone fondamentale in qualsiasi asset allocation; gli emergenti forniscono ulteriore diversificazione geografica e fanno anche parte della mia asset allocation.

      REIT , Oro e Commodities possono proteggere dall’inflazione, personalmente preferisco i REIT per la loro capacità di generare un reddito periodico.

      Infine, in un portafoglio non possono mancare le obbligazioni per la loro storica de-correlazione dalle azioni ( vedi in particolare ciò che è successo nel ultimo trimestre del 2018, sono riuscite a difendere il portafoglio dal quasi “bear market” dell’azionario).

      Sul Asset Allocation ci sono infine varie scuole di pensiero, comunque azionario globale ed obbligazioni nella percentuale appropriata al proprio profilo di rischio ( 80-20 , 60-40 , etc.) fanno già il grosso del lavoro……………

      Grazie ancora per i complimenti e rimaniamo in contatto!

  2. Grazie per la risposta e per l’opera di divulgazione ed educazione finanziaria

    per quanto riguarda i reit, preferisci il globale (iwdp ad esempio) o andresti, anche per limitare esposizione valutaria, sull’europeo, magari anche ex-uk (iprp, xder, ad esempio)?
    grazie!!

    1. Bella domanda! La “teoria” consiglia di optare per un REIT globale che garantisce il massimo grado di diversificazione, ma anche il REIT Europa garantisce un certo grado di diversificazione ed allo stesso tempo permette di avere un esposizione in Euro.
      Io ho REIT Europa ma stavo pensando di andare “global” anche per questa asset class.

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