L’imprevedibilità dei mercati e la forza del rimanere investiti!

Questo primo scorcio di 2019 ci ha regalato grandi soddisfazioni sul fronte azionario.

Era dal lontano 1987 che non si registravano rendimenti così elevati sui mercati azionari durante il mese di Gennaio.

Durante l’ultimo trimestre del 2018 avevamo avuto, invece, rendimenti decisamente negativi, tanto da far catalogare Dicembre 2018 come uno dei peggiori Dicembre di sempre.

Strani questi mercati azionari!

Ancora una volta la lezione da ricordare è :

“nessuno sa nulla!”

Prevedere l’andamento dei mercati è impossibile: la storia non ricorda nessuno che sia stato in grado di farlo per anni e figuriamoci per decenni!

Rimanendo investiti durante gli ultimi mesi del 2018, accettando delle perdite parziali, ci avrebbe consentito di godere di rendimenti record, come quelli verificatisi a Gennaio 2019.

Come abbiamo dunque visto, rimanere fuori dai mercati per paura di accettare delle perdite, soprattutto in un’ottica di lungo periodo, può significare perdersi  i giorni di maggiore guadagno, che sono poi quelli che pesano maggiormente sul rendimento dei nostri investimenti.

Perdersi anche solo qualche giorno di mercato può avere effetti devastanti sul ritorno totale generato dall’investimento, come abbiamo già visto in un precedente articolo, ed è un errore che un investitore di lungo termine non deve commettere.

Non bisogna mai lasciare alle emozioni il controllo dei nostri investimenti, ricordando i pericoli che la strategia del market timing nasconde.

Manteniamo con disciplina  il nostro piano d’investimento e quando nel futuro si dovessere presentare altre occasioni di “sconto” sul mercato, come quelle di fine anno 2018, siamo pronti ad aumentare la nostra quota di risparmio investito; solo con questo atteggiamento potremo nel nostro futuro guardare compiaciuti alle nostre scelte di investimento compiute nel passato!

2 risposte a “L’imprevedibilità dei mercati e la forza del rimanere investiti!”

  1. Come hai giustamente detto, siamo stati davanti al classico esempio del “cosa succede se mi perdo un mese nell’arco di X anni”. Fare dentro e fuori dal mercato può causare grandi danni (oltre a generare spese e stress).

    1. Condivido bierlollo ! Vale inoltre il detto: ” time in the market ” e no “timing the market”. Il tempo fà il suo lavoro se lo facciamo agire!

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