Quando il risparmio “batte” l’investimento

Spesso siamo portati a ricercare le opportunità d’investimento con rendimento migliore, e noi investitori dedichiamo molta attenzione a questo aspetto.

Prima ancora d’investire occorre tuttavia risparmiare; tendiamo poi a sottovalutare la potenza che può avere il risparmio stesso nel raggiungere  i nostri obiettivi finanziari.

Abbiamo già detto come il rendimento che si può ottenere in un investimento costituisce una variabile che non possiamo controllare o prevedere, viceversa i costi ma soprattutto la quantità di risparmio che apportiamo ad un nostro piano d’investimento sono fattori controllabili.

Ques’t ultima ha una importanza non trascurabile e vedremo come aumentando il risparmio possiamo compensare il fatto di avere rendimenti più bassi, rendendoci più indipendenti a ciò che ci possono offrire i mercati finanziari.

Supponiamo infatti di avere un guadagno di 1.000 Euro al mese; in un anno sono 12.000 Euro.

La tabella seguente mostra i rendimenti che si ottengono considerando un arco temporale di 30 anni per tassi di rendimento che vanno dal 1 al 10% ( prima colonna della tabella) e  per percentuali di risparmio che vanno dal 1 al 5%.

I dati ottenuti possono sorprendere:

Analizziamo la tabella.

Risparmiando “solo” l’1% annuo, ovvero 120 Euro e con un tasso di rendimento del 10% (casella verde in basso a sinistra) si ottengono 19.739 Euro dopo 30 anni.

Un rendimento del 10% può sembrare sfidante, ed allora come possiamo ottenere un risultato simile rischiando meno , ovvero ottenendo dei rendimenti molto più bassi ?

Risparmiando di più……………………………….

Infatti, aumentando la capacità di risparmio annua dal 1 al 5% (ovvero mettendo da parte 600 Euro anzicchè 120 Euro) , si ottiene un bilancio finale di 20.870 Euro anche considerando di avere un rendimento composto annuo del 1% ! (l’altra casella verde in alto a destra).

L’importanza di agire sul risparmio consiste nel fatto che ci possiamo “svincolare” da quello che ci offre il mercato e su cui non abbiamo nessun controllo!

Con un tasso di risparmio del 1% ed ipotizzando di ottenere il 5% annuo composto per 30 anni, ci portiamo a casa un totale di  7.972 Euro; incrementando del 1% il tasso di risparmio, ovvero risparmiando 240 Euro annui , ad un tasso di rendimento del 5% annuo si ottengono   15.944 Euro ( 100% in più di risultato finale).

Aumentando invece il rendimento annuo dal 5 al 6% , si passa da 7.972 Euro a 9.487 Euro nel caso di risparmio annuo del 1%, ovvero l’extra rendimento è pari al 19%.

Dunque agire sul risparmio si rivela efficace e soprattutto ci consente di avere un controllo maggiore sul nostro piano d’investimento. Ottenere invece un extra rendimento dai mercati finanziari , anche del 1% rispetto alla media non è semplice, per la maggior parte di noi è meglio dunque concentrarsi sulle proprie spese che siamo in grado di controllare ed apportare un extra rendimento al nostro piano risparmiando di più!

 

 

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