Segnale e rumore

Foto di congerdesign da Pixabay

“The stock market is a giant distraction to the business of investing.” John Bogle.

Vi capita a volte di ascoltare un vostro brano preferito in un ambiente rumoroso?

Cosa fate in questo caso? Cercate di eliminare i disturbi, magari cambiando ambiente o semplicemente “filtrando” il rumore che vi circonda, in modo da migliorare al massimo la vostra esperienza di ascolto.

I mercati azionari presentano sempre queste 2 componenti : segnale e rumore.

Il rumore è sempre presente ed è la volatilità dovuta a molteplici fattori, che però nel corso degli anni tendono ad attenuarsi.

Il segnale è il rendimento del nostro investimento, che cresce nel tempo fino al punto di diventare la componente principale, rendendo sempre meno “fastidioso” il rumore di fondo.

Il grafico precedente mostra queste 2 componenti, evidenziando che:

la volatilità del mercato è fastidiosa quando ci si concentra sul breve termine, mentre diventa accettabile nel lungo periodo.

Il profilo dell’area in blu scuro mostra le performance annuali crescenti ottenute, mentre l’altro grafico (il rumore) mostra le variazioni mensili dell’investimento, che come si può notare possono fluttuare molto anche in negativo.

Se abbiamo la pazienza di attendere che il mercato abbia il tempo per effettuare il suo tuning e di agire con il suo “processo di filtrazione”, potremo godere solo dell’ascolto pulito dei risultati di performance del nostro investimento.

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