Ci sono dei pesci che nessuno riesce a catturare. Non è che sono più veloci o forti di altri pesci. È solo che sembrano sfiorati da una particolare grazia.

(Big Fish – Le storie di una vita incredibile)

La storia della finanza si arricchisce di un altro interessante capitolo.

Tanti piccoli trader nei giorni scorsi (e non è detto che sia finita) hanno messo in seria difficoltà grossi fondi speculativi (hedge fund). Al centro cìè il titolo GameStop, società di vendita di giochi in difficoltà da tempo.

Cosa è successo? Questo ottimo grafico ci spiega in modo molto chiaro ciò che è accaduto in 4 fasi.

Fonte: Chartr

  1. Un forum di trader, membri della community WallStreetBets (piattaforma social Reddit), raggiunge in pochissimo tempo quasi 5 milioni di follower .
  2. Grossi fondi speculativi di Wall Street iniziano a scommettere con forza contro il titolo GameStop, viste le difficoltà che la società di gaming sta attraversando.
  3. Parte una “chiamata alle armi” sulla community WallStreetBets per acquistare massicciamente azioni di GameStop e cercare di evitare il tracollo.
  4. Il titolo si impenna fino a raggiungere il valore di 347 dollari ed i fondi speculativi sono costretti comunque ad acquistare, facendo salire ulteriormente il prezzo. Alcuni fondi intanto subiscono perdite miliardarie.

SI direbbe dunque che il primo round di questa storia si sia concluso favore dei “pesci piccoli”.

Questo fenomeno si era in qualche modo già visto nel 1923 con Clarence Saunders (https://en.wikipedia.org/wiki/Clarence_Saunders_(grocer)) ed in quel caso alla fine la spuntarono i potenti di Wall Street.

Non sappiamo come andrà a finire questa volta, ma noi Investitori Sereni rimaniamo tranquilli e fedeli al nostro piano, rimanendo diversificati con un’ottica di lungo termine.

Noi giochiamo un’altra partita, molto più rilassante e con buone probabilità di successo.

DISCLAIMER: il contenuto di questo post non costituisce alcun consiglio o invito ad acquistare o vendere l’azione citata. Ogni investitore/speculatore è responsabile del proprio operato.

2 commenti
  1. Andrea Valenti
    Andrea Valenti dice:

    Grandissimo articolo complimenti! Io temo per i piccoli incauti traders perché la borsa non è un casinò e alla fine con titoli a rischio default ci si brucia (Parmalat docet)

    Rispondi

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