L’asimmetria dei guadagni

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“Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un’ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà. ” Winston Churchill.

Potrebbe sembrare controintuitivo, ma in questa fase di mercato in cui gli indici di mercato hanno subito correzioni del 20-30% (anche di più in qualche giorno di Marzo), la matematica fornisce una chiave di lettura interessante sui guadagni futuri che si potranno ottenere, acquistando in questi momenti di calo dei mercati azionari nel suo complesso.

Supponendo che prima o poi si ritorni ai valori massimi raggiunti dagli indici azionari (evento molto probabile nel lungo termine, come la storia dei mercati finanziari ci insegna!), più si compra a sconto e tanto maggiore sarà il guadagno che ci si deve attendere, secondo una legge esponenziale, come ci mostra il grafico seguente.

Come possiamo vedere, dopo una perdita del 10% dei mercati, ad esempio, il guadagno necessario per ritornare al punto di partenza è dell’11%. Se la perdita invece fosse del 30%, occorrerebbe un guadagno pari al 43% per tornare al valore iniziale.

Dai massimi di Febbraio 2020 ai minimi di Marzo 2020, l’indice S&P 500 ha messo a segno una perdita del 33% circa; sulla base delle considerazioni sopra riportate, non appena il mercato ritornerà nuovamente ai livelli di Febbraio 2020, un investitore che abbia acquistato durante quel ribasso del 33%, otterrà un guadagno di circa il 50%.

A seconda di quando avverrà il recupero, il ritorno annuo composto di questo investimento sarà:

  • del 50% annuo, se l’indice ritornerà al valore di partenza in 1 anno;
  • del 22% annuo se l’indice ritornerà al valore di partenza in 2 anni;
  • del 14% annuo se l’indice ritornerà al valore di partenza in 3 anni;
  • dell’11% annuo se l’indice ritornerà al valore di partenza in 4 anni;
  • dell’8% annuo, se l’indice ritornerà al valore di partenza in 5 anni.

La matematica e la storia passata ci confermano, dunque, che i ribassi e periodi come questi sono un “regalo” per gli investitori di lungo termine, che consentono di aumentare i rendimenti attesi dell’investimento.

Ringrazio Nick Maggiulli per l’ispirazione di questo post ( https://ofdollarsanddata.com/buying-during-a-crisis/).

6 risposte a “L’asimmetria dei guadagni”

    1. Grazie! Vediamo che succederà,io rimango sempre investito per cogliere ogni guadagno possibile del mercato. La storia insegna che le salite possono essere altrettanto forti ( vedi 2009) se poi ci saranno ulteriori sconti ben vengano come visto nel post.

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